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Granigliatrici: a cosa servono e cosa sono

Se ti stai domandando cosa sia una granigliatrice, allora resta su quest'articolo! Andremo a spiegarti la sua funzione nel dettaglio e le diverse tipologie esistenti.
Innanzitutto, la granigliatrice è una macchina che serve a eseguire dei trattamenti di :

  • Pallinatura;
  • Pulitura;
  • Irruvidimento.

Queste tecniche vengono svolte su determinati materiali e i campi di utilizzo di questa macchina sono tra i più svariati.
Da quali parti è caratterizzata una granigliatrice? Perché è importante per la sabbiatura?

La granigliatrice è composta da:

  • Organo proiettante;
  • Sistema di recupero;
  • Sistema di pulizia;
  • Struttura di contenimento.

La granigliatura è un metodo utilizzato per lucidare, pallinare o ripulire il metallo. Si tratta di una tecnica che viene utilizzata nella maggior parte dei settori che impiegano questo materiale, tra questi:

  • Industria automobilistica;
  • Industria costruttiva;
  • Industra metallurgica;
  • Industria navale;
  • Industria ferroviaria, ecc.

granigliatura metalli industria navale

Le graniglie vengono classificate in base al loro materiale:

  • Graniglie minerali inorganiche: perfette per impianti di granigliatura ad aria compressa. Sono impiegate, generalmente, per quelli che sono i trattamenti di sabbiatura in ambienti esterni. Queste tipologie di graniglie vengono utilizzate, molto spesso, all'interno dell'industria aeronautica.
  • Graniglie metalliche: impiegate nelle azioni industriali, tra queste troviamo: graniglie di acciaio fuso, graniglie in ottone, graniglie in acciaio inox.
  • Graniglie organiche: perfette per svolgere un tipo di granigliatura molto più delicata, non rovinano i metalli, non alterano la loro forma e non recano danni alle rifiniture.

Sono indicate per rimuovere delle impurità da strutture delicate, come ad esempio delle opere d'arte.

Granigliatura: quali sono le tecniche usate?

Prima di eseguire un trattamento di granigliatura, è necessario preparare in maniera adeguata la superficie che dobbiamo trattare. Il materiale che andremo a migliorare dovrà rispettare queste caratteristiche:

  • Non deve presentare agenti contaminanti;
  • Dev'essere di una determinata rugosità.

Per quanto riguarda la granigliatura vengono impiegate due tecniche:

  • Granigliatura a turbina;
  • Granigliatura ad aria.

Vediamole insieme nello specifico:

  • La granigliatura a turbina trasforma l'energia di un motore elettrico in energia cinetica abrasiva. La sua quantità parte da 60 kg fino ad arrivare a 1200 kg circa, per questo motivo è perfetta per ripulire elementi di grandi dimensioni. È indicata per togliere problematiche come : ruggine, terra e rimuovere strati che rovinano un materiale.
  • La granigliatura ad aria, può essere sistemata come cabina di sabbiatura (che abbiamo visto negli articoli precedenti). Il materiale abrasivo viene spinto con dell'aria compressa, in questo modo sarà possibile ripulire completamente il pezzo trattato.

Il processo di granigliatura è caratterizzato da molteplici vantaggi, si tratta di un processo meccanico a secco, non richiede l'utilizzo di prodotti chimici sulle superfici di metallo. Se vogliamo parlare d'inquinamento, l'unico agente che rilascia con caratteristiche inquinanti è la polvere prodotta dalla camera di sabbiatura. In questo caso, per risolvere il problema, viene filtrata attraverso dei macchinari che sono collegati all'impianto.
Tra i vantaggi della granigliatura includiamo il fatto che sia possibile ottenere dei risultati molto buoni in breve tempo, soprattutto rispetto ad altre tecniche più blande e meno efficaci.

Il risultato finale del processo di granigliatura può variare in base a dei fattori, tra questi:

  • Velocità della proiezione;
  • Il tipo di graniglia impiegata;
  • L'impianto e la sua qualità;
  • Il tempo di esposizione del pezzo.

L'effetto finale è ovviamente la parte più importante, l'abrasione per impatto pulisce in maniera accurata la superficie. La parte fondamentale è poter ravvivare e rendere il materiale il più pulito possibile, in modo da poter svolgere con tranquillità le operazioni successive. Tutti questi trattamenti servono a darti come risultato finale la possibilità di poter impiegare nuovamente dei materiali. In questo modo, potrai evitare sprechi e riuscirai a utilizzare nuovamente dei pezzi che sarebbero stati danneggiati ulteriormente con il passare del  tempo.

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