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Verniciatura

Verniciatura per superfici metalliche, quali sono le vernici adatte ai metalli

Le superfici metalliche possono essere verniciate attraverso l’utilizzo di varie tipologie di vernice. Ogni gruppo ha le proprie specifiche caratteristiche, che permettono di distinguere i diversi prodotti e facilitare la scelta degli acquirenti.

Parlando di verniciatura di superfici metalliche, è importante compiere una distinzione tra due tipi diversi di processi di rivestimento: la verniciatura liquida e la verniciatura a polvere. La verniciatura liquida viene spesso chiamata “coil”, applicata sulla superficie attraverso l’utilizzo di appositi vernicianti liquidi. La verniciatura a polvere rientra nel gruppo dei “rivestimenti solidi”, che trascinano il colore attraverso micro-elementi.

Le fasi della verniciatura metallica

Tutti i processi di verniciatura delle superfici metalliche seguono uno specifico ordine di preparazione; fasi apposite che permettono di preparare il metallo e lo aiutano ad accogliere la nuova copertura.

  • Prima fase:
    Preparazione del supporto per la verniciatura e pretrattamento della superficie. Le lamiere vengono spesso sottoposte ad un processo di sabbiatura, che elimina qualsiasi traccia di ruggine e residui, rendendo la superficie pronta per la nuova mano di vernice
  • Seconda fase:
    Applicazione della prima mano di vernice
  • Terza fase:
    Applicazione della seconda mano di vernice al trascorrere del normale tempo di asciugatura
  • Quarta fase:
    Controllo qualità e gestione delle eventuali imperfezioni

La fase di preparazione è assolutamente fondamentale. Nel mondo della carpenteria metallica si tende a dedicare grande attenzione a questo primo processo, così da adattare al meglio la superficie alle proprie esigenze.

La lamiera viene sottoposta ad un processo di sgrassaggio acido o alcalino, seguito dalla sabbiatura - necessaria a rimuovere eventuali ossidi presenti. In caso in cui questo passaggio non venisse eseguito, se la vernice venisse stesa direttamente sopra l’ossido, basterebbero alcune settimane per la formazione di bolle e rigonfiamenti (blistering), che porterebbero alla caduta della vernice.

In alcuni casi, è possibile procedere con processi di sverniciatura chimica, che hanno l’obiettivo di rimuovere tutti i residui rimasti delle precedente copertura. Gli agenti chimici vanno scelti con cura ed attenzione, evitando quelli troppo aggressivi.

verniciatura metallica

 

Le caratteristiche delle vernici

Vernici liquide e vernici a polvere consentono la successiva lavorazione meccanica della lamiera senza danneggiamento del film protettivo. Vengono prodotte appositamente con questo scopo, rese facilmente disponibili per le imprese che si occupano della progettazione metallica.

Rispetto alle vernici liquide, la versione “a polvere” non contiene solventi. Alla base della loro costituzione ritroviamo resine specifiche e pigmenti necessari alla colorazione della vernice stessa. Le resine costituiscono la matrice del film polimerizzato e il polimero principale ne identifica la natura, differenziando i diversi prodotti.

Allo stesso tempo, è possibile identificare all’interno delle vernici - sia liquide che solide - polveri inorganiche con funzione opacizzante o anticorrosiva.

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