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Materiali abrasivi per sabbiatura: tipologie e applicazioni

La sabbiatura è una tecnica di abrasione molto funzionale che utilizza una miscela di sabbia e aria (o acqua) ad alta pressione. Questa è in grado di rimuovere da qualsiasi superficie (metallo, plastica, legno, vetro, marmo, etc.) strati di ruggine, incrostazioni, vecchie vernici e altre tipologie di residui. Il processo meccanico in oggetto, abbinato ai migliori materiali abrasivi per sabbiatura, permette di preparare il materiale trattato per una nuova verniciatura, possibili incisioni o altri tipi di lavorazione.

Naturalmente il grado di finitura delle superfici dipende dalla forza del getto d'aria e dalla granulometria della sabbia utilizzata. Per ottenere risultati duraturi è essenziale scegliere il giusto elemento abrasivo. Analizziamo i diversi tipi di materiali abrasivi per sabbiatura e le varie applicazioni.

I principali materiali abrasivi per le sabbiature

Per ogni specifica esigenza, possiamo contare sull'efficacia di un gran numero di materiali abrasivi. Pertanto, per ogni lavorazione abbiamo la possibilità di utilizzare la miscela giusta. Andiamo ad elencare i materiali più conosciuti.

Sabbia di silice

Questa sabbia si presenta come uno dei più funzionali materiali abrasivi per sabbiatura. Tuttavia, viene scarsamente utilizzata nelle moderne tecniche di sabbiatura professionale per evitare il rischio di silicosi. Quest’ultima è una patologia che interessa i polmoni, causata dall'inalazione della polvere durante la lavorazione.

Polvere di vetro

Realizzata esclusivamente con vetro riciclato, questa polvere si rivela molto efficiente e viene usata in particolare nel settore edilizio per preparare il calcestruzzo. La miscela di abrasivo e aria è ideale per ottenere una finitura pulita e ottimale.

abrasivi per la saldatura - graniglia per saldatura

Scorie di carbone

Questo è un altro dei materiali abrasivi per sabbiatura più conosciuti. È un sottoprodotto della combustione delle centrali elettriche a carbone, che si rivela particolarmente utile per rimuovere ruggine e segni provocati dall'usura e dalle intemperie su metalli e calcestruzzo. In questo caso si tratta di una sabbia definita “sporca” perché produce residui di polveri sottili sulle superfici. Per tale motivo è sconsigliata a chi cerca lavorazioni precise e definitive.

Sabbie minerali

Olivina e staurolite sono i più comuni materiali abrasivi per sabbiatura a taglio rapido. Con appena il 5% di silice per volume, queste sabbie minerali possono essere utilizzate per rimuovere tracce di ruggine, vernici, scaglie di laminazione e rivestimenti danneggiati dagli agenti atmosferici.

Microsfere di vetro

A differenza della polvere di vetro, le microsfere hanno una densità maggiore. Largamente utilizzate per la sabbiatura professionale, sono utili per rimuovere vecchie tracce di ruggine e vernici, per trattare superfici metalliche sensibili e per le carrozzerie delle automobili. Sono efficaci per eliminare calcificazioni e funghi dalle piastrelle e per schiarire la malta. Sono ottime altresì per lucidare la ghisa, le pale eoliche, le turbine, l'acciaio inox e l'alluminio.

Plastica

Con la plastica vengono realizzati dei materiali abrasivi per sabbiatura morbidi e leggeri. Usare la plastica si rivela una soluzione rapida, efficace e sicura. È utile per eliminare muffa e vernice dalle superfici delicate. Inoltre, è ideale per smussare la fibra di vetro, l'ottone e l'alluminio.

Alla ricerca dei migliori materiali abrasivi per sabbiatura

Ora che sai quali sono i materiali abrasivi per sabbiatura più conosciuti, potrai senz’altro trovare la migliore opzione per le tue lavorazioni. Se vuoi avvalerti di un servizio professionale e preciso, affidati al nostro staff. Ti aspettiamo!

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